1971 – KAWASAKI H2 MACH IV – 750


Nel 1968 il Giappone sconvolge il mondo motociclistico presentando due modelli che diventeranno leggendari: la Honda 750 e la Kawasaki 500. La prima entra nella storia per essere la prima 4 cilindri prodotta in grande serie, la seconda per essere la moto più scatenata che gli appassionati abbiano mai avuto a disposizione. Il motore ha 3 cilindri ma è un 2 tempi, il che garantisce in questi anni prestazioni irraggiungibili e una accelerazione fulminea, tale da lasciare al palo qualsiasi altra moto. Dopo aver stupito tutti, la Kawasaki compie un gesto clamoroso. Affianca alla 500 un’altra 3 cilindri a 2 tempi, questa volta con la stessa cilindrata della Honda. La nuova 750 è siglata Mach IV ed ha prestazioni assolutamente sbalorditive. Non è però facile poterle sfruttare, la 750 si rivela impegnativa nella guida per il suo assetto da turismo e con le sospensioni morbide, adatte al pubblico americano. Ma per gli appassionati non c’è alcuna vera concorrente, nessun’altra maxi sa scatenare le stesse ondate di adrenalina. La Mach IV si evolve in 4 serie, non molto diverse meccanicamente l’una dall’altra. La ormai mitica prima serie è esteticamente riconoscibile rispetto alle altre perchè è caratterizzata da una doppia colorazione, azzurra oppure oro, con un doppio filetto ad “S” sul serbatoio e sul codino. Il parafango anteriore è in tinta con la carrozzeria. E’ questa la versione più ambita dai collezionisti, quella che apre la strada alle emozioni pure.

Anni: 1971–1976
Esemplari prodotti: 47.596
Design: Centro Stile Kawasaki
Provenienza: CMM Collezione Motociclistica Milanese

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